giovedì 25 settembre 2008

La neve brasiliana dello scorso 5 settembre...

Vi propongo integralmente un articolo apparso oggi sul sito meteo http.//www.meteogiornale.it (molto preparato in materia), inerente un fenomeno meteo alquanto inconsueto per il mese di settembre accaduto nel Sud del Brasile.

"Come già detto in un precedente articolo, il Sud America, dopo un inverno relativamente mite e tranquillo, sta passando una fase stagionale caratterizzata da frequente maltempo ed ondate di freddo tardivo. Esaminiamo infatti l'andamento termico di alcune località sudamericane. La località brasiliana di Santa Maria presenta anomalie termiche vicine ai 3°C in meno della norma, in questo mese di Settembre, dopo aver concluso il mese di Agosto con anomalie positive vicine ai +14°C negli ultimi giorni del mese. La temperatura massima è crollata dai +34°C del giorno 4 Settembre ai +11°C del giorno 6 Settembre, e quella minima è scesa dai +27°C del giorno 4 ai +5°C del giorno 6, quindi un calo verticale di oltre venti gradi centigradi in sole 48 ore. Ma anche la città di Salto, in Uruguay, ha vissuto un settembre freddo, con temperatura minima che è scesa al valore di 0°C in ben 4 occasioni (il 7, 12-13, ed il 18 del mese), mentre la città presenta mediamente 3 giorni l'anno di gelo, e praticamente mai nel mese settembre (la media delle temperature minime si aggira attorno ai +10°C, in questo periodo). Più in particolare, bisogna citare l'abbondante nevicata brasiliana intervenuta il giorno 05 Settembre scorso. La situazione meteorologica è stata del tutto particolare, in quanto, come detto, sul Brasile meridionale le temperature sono calate di 20-22°C in sole 48 ore, passando da valori estivi fino alla neve. La cronaca estratta dal sito brasiliano www.metsul.com, evidenzia la presenza di neve su tutta l'area del Rio Grande do Sul, la regione più meridionale del Brasile (dove ha sede anche la città di Porto Alegre). La neve, caduta per lo più sotto forma di neve granulare, o la pioggia congelata, hanno interessato almeno 14 città di quest'area (Santana do Livramento, Herval, Bagè, ecc.). Su alcune di queste, la neve è caduta sotto forma di veri e propri fiocchi, evento raro, come a Pinhero Machado, dove la neve, caduta per due ore, ha permesso un accumulo al suolo dello spessore di 1 cm. L'ondata di freddo ha provocato, contrastando con la caldissima aria preesistente (si è passati da temperature di +20°C a +5°C ad 850 hPa), una serie di abbondanti precipitazioni e di forti temporali. L'abbassamento dello zero termico dovuto ai fenomeni temporaleschi, ha provocato queste estemporanee nevicate, che hanno sorpreso non poco i brasiliani, non avvezzi a questo fenomeno nel mese di settembre (alcune nevicate possono invece piuttosto raramente cadere nei mesi di Luglio ed Agosto). In Settembre, infatti, la media delle minime di queste zone si aggira sui 10-14°C, e le massime superano abbondantemente i venti gradi. Nessuna città ha registrato temperature minime al di sotto dello zero il giorno 05 Settembre (Begè ha toccato i +3,0°C, Encruzilhada Do Sul e Bom Jesus i +4,2°C), per cui le nevicate hanno avuto origine convettiva, determinate dal rovesciamento di aria fredda dalle quote superiori in seguito ai fenomeni temporaleschi. Piogge abbondanti, comprese tra i 40 ed i 60 mm, sono infatti presenti su tutta l'area del Rio Grande do Sul, con un massimo di precipitazioni di 68,0 mm caduti sulla città di Torres. Da notare che l'ondata di freddo e di neve è stata preceduta da una storica mareggiata il giorno 04 Settembre, soprattutto sulla zona settentrionale del Rio Grande Do Sul, dove le onde, lungo le coste, hanno superato i tre metri di altezza, provocando innumerevoli danni".

Davvero incredibile...

martedì 23 settembre 2008

GRAZIA FRANCESCATO: "Ma noi dei Verdi non diciamo solo no"

Vi riporto la lettera di Grazia Francescato dei Verdi, pubblicata sul quotidiano La Repubblica di lunedì 22 settembre 2008 e scritta dalla sig.ra Francescato in risposta alla lettera di Francesco Rutelli apparsa sullo stesso quotidiano qualche giorno prima.
"Caro Direttore, ho letto con molto interesse la lettera di Francesco Rutelli pubblicata da Repubblica la scorsa domenica, rispetto alla quale mi permetta di fare alcune considerazioni. Rutelli ha proprio ragione. E' un paradosso che mentre la questione ambientale è sempre più in cima all'agenda politica mondiale in Italia sia, purtroppo, 'figlia di un dio minore'. Il governo Berlusconi, poi, sta progressivamente smantellando tutte le conquiste ambientali faticosamente ottenute grazie ai movimenti ambientalisti e ai Verdi. Proprio noi Verdi siamo regolarmente bollati come 'quelli del NO', mentre si dovrebbe riconoscere che abbiamo proposto alternative praticabili e sostenibili ogni volta che ci siamo opposti a soluzioni devastanti per l'ambiente, per la salute ed il benessere dei cittadini. Molti nostri NO erano, e sono, sacrosanti. Mi riferisco, ad esempio, al ponte sullo Stretto di Messina, agli OGM, al nucleare. Così sacrosanti che anche l'Unione Europea li aveva inseriti nel proprio programma. Quanto alle nostre proposte in positivo, come la necessità di abbandonare i combustibili fossili per passare all'efficienza energetica ed alle energie rinnovabili, ci sembra che siano diventati ormai patrimonio comune. Il nostro obiettivo prioritario, il matrimonio ecologia-economia, da eresia si è trasformato in ortodossia. Ma al Sole che ride non viene mai riconosciuto questo ruolo storico. Se il Partito Democratico alzerà finalmente bandiera verde, dopo anni di insistenza, una piccola parte del merito spetta anche a noi tanto vituperati Verdi. Ci auguriamo che l'ambientalismo del Pd non sia solo di facciata e per questo continueremo ad essere custodi attenti di una interpretrazione autentica della questione ambientale".
In occasione della grave sconfitta che i Verdi hanno subito alle elezioni politiche dello scorso aprile, ho sollevato varie critiche nei confronti dei Verdi, in quanto le motivazioni della sconfitta secondo me erano per buona parte imputabili esclusivamente a loro stessi. Tuttavia, mi sento perfettamente d'accordo con quanto scritto dalla sig.ra Francescato: onore ai Verdi per quanto fatto, ora bisogna vigilare, soprattutto vista la mancanza di un'anima verde in Parlamento (sia nella maggioranza che nell'opposizione)...

mercoledì 10 settembre 2008

Piccolo ciclone in Spagna!!!

Guardate che immagine satellitare: è di oggi pomeriggio e denota il mini-ciclone che sta interessando la Spagna centro-meridionale (è visibile l'occhio centrale!). Da quelle zone stanno arrivando notizie di nubifragi, grandinate e trombe d'aria!!!