Negli ultimi 15 anni le aree colpite da desertificazione sono raddoppiate e circa la metà delle terre emrse è oggi minacciata da un'aridità crescente. Ogni anno 900.000 persone sono costrette a lasciare le loro case per l'avanzare delle terre aride. Si sta facendo un uso indiscriminato dell'acqua del Pianeta, abbinato ad un uso scellerato del cemento e agli errori di gestione delle risorse. I confini delle zone aride si stanno allargando a velocità impressionante e tutto ciò comporta non solo una lotta alla desertificazione ma anche una lotta alla sete: ogni giorno 25.000 persone muoiono per malattie legate all'acqua!“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
mercoledì 6 dicembre 2006
DESERTI: raddoppiati sulla Terra in 15 anni!
Negli ultimi 15 anni le aree colpite da desertificazione sono raddoppiate e circa la metà delle terre emrse è oggi minacciata da un'aridità crescente. Ogni anno 900.000 persone sono costrette a lasciare le loro case per l'avanzare delle terre aride. Si sta facendo un uso indiscriminato dell'acqua del Pianeta, abbinato ad un uso scellerato del cemento e agli errori di gestione delle risorse. I confini delle zone aride si stanno allargando a velocità impressionante e tutto ciò comporta non solo una lotta alla desertificazione ma anche una lotta alla sete: ogni giorno 25.000 persone muoiono per malattie legate all'acqua!
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