E' rimasto praticamente stazionario il ciclone tropicale "Gamede" sull'Oceano Indiano. L'immagine satellitare allegata riprende il ciclone alle ore 19:00 del 26 febbraio, praticamente dove era alla stessa ora di sabato. Si sta spostando lentissimamente verso sud, ancora posizionato ad est del Madagascar. Ieri mattina i venti soffiavano ad una velocità di oltre 200 km/h, con l'occhio centrato 230 miglia a NW dell'isola della Reunion e a 250 miglia ad est di Toamasina (Madagascar). Il ciclone potrebbe raggiungere forza di "categoria 4" (su una scala di 5) giovedì mattina, con venti fino a 240 km/h: l'occhio rimarebbe in pieno oceano, ma precipitazioni violentissime continuerebbero ad interessare le due isole. Proprio nell'isola della Reunion si sono verificate delle precipitazioni di intensità eccezionale: tra le ore 16 di sabato e le 16 di domenica (dunque in appena 24 ore) sono caduti ben 740 mm d'acqua a Le Plaine des Chicots e addirittura 832 mm a Vidot!!! L'altro ciclone, "Humba", si è già invece indebolito ed ora classificato come "tempesta tropicale" in fase di dissolvimento.“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
martedì 27 febbraio 2007
Aggiornamento ciclone "Gamede"
E' rimasto praticamente stazionario il ciclone tropicale "Gamede" sull'Oceano Indiano. L'immagine satellitare allegata riprende il ciclone alle ore 19:00 del 26 febbraio, praticamente dove era alla stessa ora di sabato. Si sta spostando lentissimamente verso sud, ancora posizionato ad est del Madagascar. Ieri mattina i venti soffiavano ad una velocità di oltre 200 km/h, con l'occhio centrato 230 miglia a NW dell'isola della Reunion e a 250 miglia ad est di Toamasina (Madagascar). Il ciclone potrebbe raggiungere forza di "categoria 4" (su una scala di 5) giovedì mattina, con venti fino a 240 km/h: l'occhio rimarebbe in pieno oceano, ma precipitazioni violentissime continuerebbero ad interessare le due isole. Proprio nell'isola della Reunion si sono verificate delle precipitazioni di intensità eccezionale: tra le ore 16 di sabato e le 16 di domenica (dunque in appena 24 ore) sono caduti ben 740 mm d'acqua a Le Plaine des Chicots e addirittura 832 mm a Vidot!!! L'altro ciclone, "Humba", si è già invece indebolito ed ora classificato come "tempesta tropicale" in fase di dissolvimento.
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