Sono qui a darvi un altro esempio sugli effetti del cambiamento climatico in atto sulla Terra. Nel 2002 avviene in Antartide un clamoroso distacco, e inabissamento in mare, di un enorme iceberg della superficie di ben 3.250 kmq e dell'altezza di 22 metri: l'iceberg si inabisso e si sciolse. Al posto di quella immensa montagna di ghiaccio rimase un mare largo come la Giamaica e in quella pozza di acqua gelida nei mesi scorsi alcuni biologi tedeschi vi hanno gettato le loro telecamere per poter vedere che cosa c'era lì sotto, al fine di poter studiare la vita presente al di sotto dei ghiacci antartici: queste telecamere sono scese fino a 800 metri di profondità ed hanno scoperto specie che in quel luogo non dovrebbero proprio esserci, come alcune razze di balene attirate lì dalla temperatura più alta dell'acqua rispetto ai mari circostanti, e specie prima sconosciute, dalle sembianze tropicali, come quelle rappresentate nella foto: la prima è un pesce senza globuli rossi, la seconda è un esemplare di ascidia arrivato qui nel 2002 e quella sotto è una stella marina a 12 punte (invece delle comuni 5!)!!! L'aumento considerevole della temperatura terrestre e marina (che negli ultimi anni ha interessato anche l'Antartico) ha infatti attirato qui specie che prima affollavano altri lidi: queste specie sono proprio il "termometro" (nel vero senso della parola!) dell'aumento termico che sta colpendo il nostro pianeta....“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
martedì 27 febbraio 2007
Fondali tropicali? No, siamo in Antartide....
Sono qui a darvi un altro esempio sugli effetti del cambiamento climatico in atto sulla Terra. Nel 2002 avviene in Antartide un clamoroso distacco, e inabissamento in mare, di un enorme iceberg della superficie di ben 3.250 kmq e dell'altezza di 22 metri: l'iceberg si inabisso e si sciolse. Al posto di quella immensa montagna di ghiaccio rimase un mare largo come la Giamaica e in quella pozza di acqua gelida nei mesi scorsi alcuni biologi tedeschi vi hanno gettato le loro telecamere per poter vedere che cosa c'era lì sotto, al fine di poter studiare la vita presente al di sotto dei ghiacci antartici: queste telecamere sono scese fino a 800 metri di profondità ed hanno scoperto specie che in quel luogo non dovrebbero proprio esserci, come alcune razze di balene attirate lì dalla temperatura più alta dell'acqua rispetto ai mari circostanti, e specie prima sconosciute, dalle sembianze tropicali, come quelle rappresentate nella foto: la prima è un pesce senza globuli rossi, la seconda è un esemplare di ascidia arrivato qui nel 2002 e quella sotto è una stella marina a 12 punte (invece delle comuni 5!)!!! L'aumento considerevole della temperatura terrestre e marina (che negli ultimi anni ha interessato anche l'Antartico) ha infatti attirato qui specie che prima affollavano altri lidi: queste specie sono proprio il "termometro" (nel vero senso della parola!) dell'aumento termico che sta colpendo il nostro pianeta....
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