L'avevo annunciato nei precedenti articoli ed ora il forte ciclone tropicale denominato "Indlada" ha raggiunto il Madagascar, a conferma di una stagione eccezionale per i cicloni su questa terra (ne sono già transitati 8-9 di notevole intensità in questi ultimi mesi...). "Indlada" ha colpito il nord-est dell'isola proprio ieri, con venti a 190 km/h e raffiche fino a 240 km/h, raggiungendo la forza di "categoria 4" (su una scala di 5)!! Purtroppo le notizie che arrivano sono frammentarie: non si sa se ci siano state perdite di vite umane, ma i danni sono stati ingentissimi, tra l'altro in una zona già di per sè molto povera e già precedentemente danneggiata da altri cicloni... Piogge abbondanti ovunque: 70 mm d'acqua in 24 ore ad Antalaha e 76 mm (sempre in 24 ore) a Nosy Bè. Ora "Indlada" si sta spostando verso l'interno dell'isola e, mancandogli l'energia fornita dal mare, si sta indebolendo: oggi i suoi venti dovrebbero soffiare a poco più di 100 km/h, sfiorando la capitale Antananarivo. Data la tormentata orografia del paese, a preoccupare sono ora le precipitazioni alluvionali che vi potrebbero cadere nei prossimi due giorni...“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
venerdì 16 marzo 2007
Il ciclone "Indlada" è arrivato sul Madagascar!
L'avevo annunciato nei precedenti articoli ed ora il forte ciclone tropicale denominato "Indlada" ha raggiunto il Madagascar, a conferma di una stagione eccezionale per i cicloni su questa terra (ne sono già transitati 8-9 di notevole intensità in questi ultimi mesi...). "Indlada" ha colpito il nord-est dell'isola proprio ieri, con venti a 190 km/h e raffiche fino a 240 km/h, raggiungendo la forza di "categoria 4" (su una scala di 5)!! Purtroppo le notizie che arrivano sono frammentarie: non si sa se ci siano state perdite di vite umane, ma i danni sono stati ingentissimi, tra l'altro in una zona già di per sè molto povera e già precedentemente danneggiata da altri cicloni... Piogge abbondanti ovunque: 70 mm d'acqua in 24 ore ad Antalaha e 76 mm (sempre in 24 ore) a Nosy Bè. Ora "Indlada" si sta spostando verso l'interno dell'isola e, mancandogli l'energia fornita dal mare, si sta indebolendo: oggi i suoi venti dovrebbero soffiare a poco più di 100 km/h, sfiorando la capitale Antananarivo. Data la tormentata orografia del paese, a preoccupare sono ora le precipitazioni alluvionali che vi potrebbero cadere nei prossimi due giorni...
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