L'intero inverno era trascorso con temperature rimaste per mesi e mesi costantemente oltre la media, con scarti anche notevoli. Ma all'improvviso ecco una bella ondata di gelo che tra la fine di aprile e l'inizio di maggio ha colpito molti paesi dell'Est Europa a causa di una poderosa discesa di aria gelida dalle regioni polari. La Finlandia è scesa abbondantemente sotto lo zero: martedì 1° maggio minime di -5.8°C a Turku, -6.2°C a Tampere, -6.4°C a Vaasa, -7.1°C a Mikkeli, -8.5°C a Salla, Kajaani e Ahtari e ben -9.6°C a Ylivieska! Sempre il 1° maggio gelo record in Estonia (con -4.5°C a Tartu e -5.1°C a Vaga, ovvero valori 13°C inferiori alla media!!!), così come in Ucraina (-5.0°C a Lviv, sempre 13°C inferiori alla media, che ha letteralmente stracciato il precedente record di -2.2°C del 3 e 4 maggio 1965!!!). Molto freddo anche in Russia: lunedì 30 aprile è scesa la neve tutto il giorno su San Pietroburgo (circa 2-3 cm) con temperatura di +1°C, ma nella notte -5°C ad Arcangelo e -7°C a Pinega! Intense gelate anche in Polonia: valori tra -2°C e -4°C in molte località il 30 aprile, con replica il 1° maggio (nella capitale Varsavia minima di -2.1°C e fiocchi di neve alle 14:00!), mentre si è registrata una minima di ben -7.0°C a Sniezka (posta a 1.613 metri). L'immagine allegata riporta le temperature minime registrate nell'Est Europa il 1° maggio, con valori molto bassi tra Polonia, Ucraina, Slovacchia, Bielorussia e Repubbliche Baltiche. Incredibile....“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
giovedì 3 maggio 2007
Eccezionale ondata di gelo sull'Est Europa!!!
L'intero inverno era trascorso con temperature rimaste per mesi e mesi costantemente oltre la media, con scarti anche notevoli. Ma all'improvviso ecco una bella ondata di gelo che tra la fine di aprile e l'inizio di maggio ha colpito molti paesi dell'Est Europa a causa di una poderosa discesa di aria gelida dalle regioni polari. La Finlandia è scesa abbondantemente sotto lo zero: martedì 1° maggio minime di -5.8°C a Turku, -6.2°C a Tampere, -6.4°C a Vaasa, -7.1°C a Mikkeli, -8.5°C a Salla, Kajaani e Ahtari e ben -9.6°C a Ylivieska! Sempre il 1° maggio gelo record in Estonia (con -4.5°C a Tartu e -5.1°C a Vaga, ovvero valori 13°C inferiori alla media!!!), così come in Ucraina (-5.0°C a Lviv, sempre 13°C inferiori alla media, che ha letteralmente stracciato il precedente record di -2.2°C del 3 e 4 maggio 1965!!!). Molto freddo anche in Russia: lunedì 30 aprile è scesa la neve tutto il giorno su San Pietroburgo (circa 2-3 cm) con temperatura di +1°C, ma nella notte -5°C ad Arcangelo e -7°C a Pinega! Intense gelate anche in Polonia: valori tra -2°C e -4°C in molte località il 30 aprile, con replica il 1° maggio (nella capitale Varsavia minima di -2.1°C e fiocchi di neve alle 14:00!), mentre si è registrata una minima di ben -7.0°C a Sniezka (posta a 1.613 metri). L'immagine allegata riporta le temperature minime registrate nell'Est Europa il 1° maggio, con valori molto bassi tra Polonia, Ucraina, Slovacchia, Bielorussia e Repubbliche Baltiche. Incredibile....
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