Alcune riprese molto ravvicinate (con una risoluzione di soli 20 metri!) effettuate dalla sonda Odyssey THEMIS hanno evidenziato l'esistenza sulla superficie di Marte di un misterioso "buco nero" (vedi foto)! Subito si pensava fosse un problema ottico dovuto al malfunzionamento del sensore fotografico del satellite, ma le successive riprese effettuate ad altissima risoluzione hanno confermato la presenza di tale buco. Si tratta di un foro del diametro di oltre 100 metri (!) e la sua scoperta ha destato molto stupore tra gli scienziati, visto che non erano mai state avvistate simili morfologie sulla superficie del pianeta! Molte le ipotesi: la più plausibile è quella che si potrebbe trattare di una enorme caverna in cui non penetra la luce solare e che potrebbe svilupparsi per centinaia di metri al di sotto della crosta del pianeta. Putroppo con l'attuale strumentazione non è possibile osservare i particolari interni del "buco nero", per questo gli scienziati potrebbero organizzare una missione spaziale proprio per questo mistero. Natuarlmente si stanno già scatenando le fantasie umane...“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
venerdì 1 giugno 2007
MARTE: scoperto un misterioso "buco nero"!
Alcune riprese molto ravvicinate (con una risoluzione di soli 20 metri!) effettuate dalla sonda Odyssey THEMIS hanno evidenziato l'esistenza sulla superficie di Marte di un misterioso "buco nero" (vedi foto)! Subito si pensava fosse un problema ottico dovuto al malfunzionamento del sensore fotografico del satellite, ma le successive riprese effettuate ad altissima risoluzione hanno confermato la presenza di tale buco. Si tratta di un foro del diametro di oltre 100 metri (!) e la sua scoperta ha destato molto stupore tra gli scienziati, visto che non erano mai state avvistate simili morfologie sulla superficie del pianeta! Molte le ipotesi: la più plausibile è quella che si potrebbe trattare di una enorme caverna in cui non penetra la luce solare e che potrebbe svilupparsi per centinaia di metri al di sotto della crosta del pianeta. Putroppo con l'attuale strumentazione non è possibile osservare i particolari interni del "buco nero", per questo gli scienziati potrebbero organizzare una missione spaziale proprio per questo mistero. Natuarlmente si stanno già scatenando le fantasie umane...
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