Come da previsioni (non solo meteorologiche...) il violento ciclone "SIDR" ha scaricato la sua potenza sul Bangladesh (dopo aver interessato parte dell'India) apportandovi morte e distruzione. Si tratta di un ciclone davvero potente (ha sfiorato la massima "categoria 5"), il più forte della stagione ed uno dei più forti degli ultimi decenni: i venti hanno sfiorato i 250 km/h mentre si è registrata una pressione minima bassissima di appena 928 hPa! Il ciclone ha toccato terra nel Bangladesh alle ore 14:30 GMT (vedi immagine satellitare) ed in poche ore è stata una tragedia: infatti quello che preccupava non era tanto il vento (che infatti si è molto indebolito ed ora il ciclone è quasi declassato a semplice tempesta tropicale) bensì le piogge alluvionali e il fortissimo innalzamento della marea a causa delle violenza delle onde e delle vaste pianure che si trovano praticamente a livello del mare. In poche ore intere zone sono state sommerse dall'acqua: il bilancio (purtroppo provvisorio) è di almeno 550 vittime e molte migliaia di dispersi!!! L'onda di piena (alta ben 15 metri) ha devastato tre città poste lungo la costa: si tratta di Patuakhali, Barguna e Jhalakathi. Sono state evacuate centinaia di migliaia di persone: distruzione ovunque, che ancora una volta colpisce popolazioni poverissime... Si sta già muovendo la macchina degli aiuti umanitari.“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
venerdì 16 novembre 2007
Ciclone SIDR: bilancio tragico!
Come da previsioni (non solo meteorologiche...) il violento ciclone "SIDR" ha scaricato la sua potenza sul Bangladesh (dopo aver interessato parte dell'India) apportandovi morte e distruzione. Si tratta di un ciclone davvero potente (ha sfiorato la massima "categoria 5"), il più forte della stagione ed uno dei più forti degli ultimi decenni: i venti hanno sfiorato i 250 km/h mentre si è registrata una pressione minima bassissima di appena 928 hPa! Il ciclone ha toccato terra nel Bangladesh alle ore 14:30 GMT (vedi immagine satellitare) ed in poche ore è stata una tragedia: infatti quello che preccupava non era tanto il vento (che infatti si è molto indebolito ed ora il ciclone è quasi declassato a semplice tempesta tropicale) bensì le piogge alluvionali e il fortissimo innalzamento della marea a causa delle violenza delle onde e delle vaste pianure che si trovano praticamente a livello del mare. In poche ore intere zone sono state sommerse dall'acqua: il bilancio (purtroppo provvisorio) è di almeno 550 vittime e molte migliaia di dispersi!!! L'onda di piena (alta ben 15 metri) ha devastato tre città poste lungo la costa: si tratta di Patuakhali, Barguna e Jhalakathi. Sono state evacuate centinaia di migliaia di persone: distruzione ovunque, che ancora una volta colpisce popolazioni poverissime... Si sta già muovendo la macchina degli aiuti umanitari.
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