Visualizzazione post con etichetta Chernobyl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chernobyl. Mostra tutti i post

venerdì 9 ottobre 2015

Il ripopolamento animale dell'area di Chernobyl

Davvero curioso questo fatto: l'area di Chernobyl, ancora assai contaminata dopo il disastro nucleare del'aprile 1986, negli ultimi anni si è ripopolata di animali (soprattutto lupi, cervi e cinghiali), tanti quanto la situazione pre-disastro! Ne ha scritto un'articolo Elena Dusi sul quotidiano la Repubblica di giovedì 8 ottobre 2015, che potete leggere al link http://www.sivempveneto.it/vedi-tutte/29476-il-caso-lupi-cervi-e-cinghiali-il-miracolo-di-chernobyl-da-centrale-nucleare-a-paradiso-per-animali-gli-uomini-se-ne-sono-andati-tutti-e-la-fauna-ha-iniziato-a-crescere. Come ha detto Jim Smith, specialista di scienze ambientali all’università di Portmouth e coordinatore dello studio sul ripopolamento animale di Chernobyl, quando gli uomini vanno via, la natura fiorisce, anche nello scenario del peggior disastro nucleare del mondo, e questo non vuol dire che le radiazioni facciano bene agli animali, ma che gli effetti della presenza umana siano ancora peggiori....

lunedì 12 marzo 2007

Russia: Chernobyl non è il posto più radioattivo!!

Ebbene sì, in Russia esiste un posto che è addirittura più inquinato (nuclearmente parlando) di Chernobyl: si tratta di un lago posto nei Monti Urali (quelli che separano Europa ed Asia) nei pressi della città di Iaksha. Il lago presenta acque azzurrissime ma... un livello radioattivo superiore a 1.000 microentgen l'ora (ricordiamo che la dose mortale è di circa 300-500 microentgen l'ora!!!). Come mai? Presto detto. Il lago è artificale, creato in seguito ad un folle progetto degli anni '70, ideato dal Comitato Centrale e dall'allora presidente sovietico Leonid Breznev per deviare verso sud il corso di alcuni fiumi che scendevano dagli Urali (creando un canale che unisse i fiumi Peciora e Kama), al fine di risolvere il problema della siccità che colpiva molte zone del Mar Caspio. Poteva anche essere una buona idea, ma quale mezzo si pensò per deviare il corso di quei fiumi? Semplice, le bombe atomiche: il 25 marzo 1971 partirono le prime esplosioni (vi furono deflagrazioni nel raggio di 30-50 km!), in seguito l'esperimento fu bruscamente interrotto senza spiegazioni (vige tuttota il segreto militare...). Si seppe più tardi (poche informazioni comunque) che le bombe avevano creato un enorme cratere nel quale si accumulò acqua con una gran quantità di cobalto e altre sostanze letali per la vita! Si è venuti ora a conoscenza che in quel posto vi sono ancora da 1 a 3 ordigni nucleari inesplosi, incredibilmente dimeniticati: forse giacciono nella foresta circostante o forse dentro lo stesso lago, ma nessuno naturalmente osa avvicinarsi...