Visualizzazione post con etichetta piante rare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piante rare. Mostra tutti i post

mercoledì 26 novembre 2014

Scoperta un'ORCHIDEA SOTTERRANEA!

Apprendo dal sito http://www.repubblica.it che è stata recentemente scoperta in alcune località dell'Australia sud-orientale una rara orchidea la cui particolarità è che vive nel sottosuolo ed è priva di foglie e di radici! L'orchidea sotterranea orientale (chiamata Rhizanthella slateri) ha fiori violacei che si aprono nel sottosuolo durante la primavera australe (ovvero tra settembre e novembre) ed  è una delle pochissime piante al mondo che non usa la fotosintesi. Come ha spiegato Greg Steenbeeke, funzionario per le specie minacciate del Dipartimento dell'Ambiente australiano, questa orchidea per nutrirsi non ricava energia dal sole ma dipende invece da miceti in sostituzione del sistema di radici. 
Ebbene, alcuni esemplari dell'orchidea sono stati già spediti in Olanda per effettuare i test genetici per determinare se si tratta di una specie unica: la sequenza del codice genetico della pianta aiuterà i botanici a compararla ad altre piante che non dipendono dalla fotosintesi e a comprendere come si siano evolute e diffuse nel mondo. La sequenza genetica, una volta eseguita, sarà inclusa in una banca dati globale, chiamata Genbank (http://en.wikipedia.org/wiki/GenBank), cui potranno aggiungersi altre orchidee sotterranee, per mappare le variazioni fra le singole piante. Come spiega lo stesso Steenbeeke, le differenze genetiche di queste piante potranno essere necessarie per la loro sopravvivenza man mano che il pianeta si surriscalda.

lunedì 5 luglio 2010

GIARDINIERI APPASSIONATI

“Ci accomuna una grandissima passione per la diffusione della cultura botanica. Siamo 'cacciatori di piante' e ci sforziamo di conoscere il metodo di coltivazione, il terreno che prediligono, il periodo migliore per il loro impianto e per la loro potatura, la loro rusticità e dove acquistarle”. Questo è il messaggio che appare sulla home page del sito dell'associazione botanica milanese “Giardinieri appassionati”, che potete contattare telefonicamente al n° 02-58106009 oppure sul sito http://www.associazionebotanicaamatoriale.it.
Ve ne parlo perchè mi ha colpito, oltre che la loro passione, anche il loro scopo: quello di far conoscere al pubblico il maggior numero di fiori e piante e radicare il rispetto e il desiderio di proteggerle e moltiplicarle attraverso lo scambio di piante e di semi tra soci! BELLISSIMO! E lo dico da grande appassionato di giardinaggio.
Un tempo si chiamavano “cacciatori di piante”, che attraversavano oceani e interi continenti per erborizzare meglio i loro paesi (mi piace questa definizione che ho trovato nell'articolo di Rossella Sleiter nel suo articolo “Il giardino? Un amore. Che è bello condividere” pubblicato sull'inserto Il Venerdì del quotidiano la Repubblica del 2 luglio 2010). Certo, ora è un po' arduo chiamarli “cacciatori di piante”: si tratta invece di grandi appassionati di natura, costituiti da professori di botanica, paesaggisti, vivaisti, giardinieri e semplici appassionati. Come scrive la Sleiter nel suo articolo, i grandi “cacciatori di piante” furono quelli che compirono il loro lavoro tra il '700 e l'800 (ricordiamo Sir Joseph Banks, Alexander von Humboldt, nonché l'italiano Odoardo Beccari): fu proprio il nostro Beccari a descrivere dettagliatamente la giungla della Malesia permettendo a Salgari di scrivere il suo romanzo senza spostarsi dall'Italia...
L'associazione "Giardinieri appassionati" realizza inoltre gite e viaggi botanici sia in Italia che all'estero, per scambiarsi semi e piante rare ed insolite, nonché effettua visite organizzate nelle più importanti mostre floreali nazionali ed estere, presso ville e giardini privati, in orti botanici, in giardini alpini nonché in vivai specializzati di tutto il mondo.
Davvero un bel lavoro per proteggere la nostra natura, soprattutto per salvare quelle specie vegetali che sono a rischio di estinzione: giardinieri ed appassionati di piante di tutta Italia, riunitevi anche voi e fondate associazioni simili nella vostra zona.