Un team si scienziati di Malin Space Science Systems ha esaminato alcuni immagini del pianeta rosso e, confrontandole con quelle archiviate dal 2000 dalla NASA, hanno rilevato sorprendenti novità: ovvero la presenza di residui che potrebbero essere stati provocati dalla presenza di acqua e che solo pochi anni fa erano assenti. le foto sorprendenti, allegate al presente articolo, sono meglio visibili sul sito http://www.space.com. Quello che si evince dalle recenti foto sono nuovi depositi che non sembrano essere nati da frane ma dall'opera del ghiaccio, dei depositi di sale o forse dell'acqua. Certo non esiste la certezza, ma si scatenano le speranze di molti!“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
giovedì 7 dicembre 2006
Acqua su MARTE?
Un team si scienziati di Malin Space Science Systems ha esaminato alcuni immagini del pianeta rosso e, confrontandole con quelle archiviate dal 2000 dalla NASA, hanno rilevato sorprendenti novità: ovvero la presenza di residui che potrebbero essere stati provocati dalla presenza di acqua e che solo pochi anni fa erano assenti. le foto sorprendenti, allegate al presente articolo, sono meglio visibili sul sito http://www.space.com. Quello che si evince dalle recenti foto sono nuovi depositi che non sembrano essere nati da frane ma dall'opera del ghiaccio, dei depositi di sale o forse dell'acqua. Certo non esiste la certezza, ma si scatenano le speranze di molti!
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