Lo chiamano "Pacific Trash Vortex" e si tratta di un vortice enorme di spazzatura del diametro di ben 2.500 km, profondo 30 metri e che si trova nell'Oceano Pacifico: è composto per l'80% da plastica e per il 20% da altri rifiuti che provengono da ogni dove. Nelle ultime settimane la densità del materiale è ulteriormente aumentata, tanto che il peso complessivo di quest'isola è stato stimato in ben 3,5 milioni di tonnellate! Si tratta di una vera e propria discarica che si è formata sin dagli anni '50 in seguito all'esistenza della North Subtropical Gyre, una corrente oceanica piuttosto lenta che si muove in senso orario a spirale e che è prodotta da un sistema di correnti generate in regime di alta pressione: naturalmente la vita marina in questo tratto di oceano è quasi totalmente scomparsa! A volte qunado l'isola è piena, alcuni rifiuti si staccano e si adagiano, opo lunghi percorsi, sulle coste delle Hawaii e della California dove creano depositi dello spessore anche di 3 metri!!! Come detto prima, l'80% dei rifiuti di cui è composta l'isola è costituito da plastica (che corrisponde a circa il 10% della plastica prodotta ogni anno nel mondo!), la quale per un 70% si deposita sui fondali marini (facendoli morire) mentre il resto galleggia; il restante 20% di rifiuti arriva da navi private o commerciali e da pescherecci. Inoltre la maggior parte di questa plastica non è biodegradabile e finisce per frantumarsi in porzioni piccolissime che, ingerite come alimento da molti animali marini, ne causano la loro morte! Come sempre l'uomo da il suo contributo alla morte del pianeta che lo ospita...: in pratica è come sputare sul piatto in cui stai mangiando!“MI SENTO COME UNA SPUGNA IN UN POZZO PIENO DI CONOSCENZA, IN ATTESA DI ASSORBIRNE IL PIU' POSSIBILE”. Lo scrisse nel suo diario Valerio Daniel De Simoni, ragazzo australiano ambientalista, militante di Greenpeace, fotografo, filmaker e gran viaggiatore, morto nel 2011 a 24 anni in Malawi in un incidente stradale mentre stava raccogliendo fondi a favore di due villaggi africani e mentre stava diffondendo il suo messaggio ambientalista.
giovedì 1 novembre 2007
Isola di spazzatura nell'Oceano Pacifico!
Lo chiamano "Pacific Trash Vortex" e si tratta di un vortice enorme di spazzatura del diametro di ben 2.500 km, profondo 30 metri e che si trova nell'Oceano Pacifico: è composto per l'80% da plastica e per il 20% da altri rifiuti che provengono da ogni dove. Nelle ultime settimane la densità del materiale è ulteriormente aumentata, tanto che il peso complessivo di quest'isola è stato stimato in ben 3,5 milioni di tonnellate! Si tratta di una vera e propria discarica che si è formata sin dagli anni '50 in seguito all'esistenza della North Subtropical Gyre, una corrente oceanica piuttosto lenta che si muove in senso orario a spirale e che è prodotta da un sistema di correnti generate in regime di alta pressione: naturalmente la vita marina in questo tratto di oceano è quasi totalmente scomparsa! A volte qunado l'isola è piena, alcuni rifiuti si staccano e si adagiano, opo lunghi percorsi, sulle coste delle Hawaii e della California dove creano depositi dello spessore anche di 3 metri!!! Come detto prima, l'80% dei rifiuti di cui è composta l'isola è costituito da plastica (che corrisponde a circa il 10% della plastica prodotta ogni anno nel mondo!), la quale per un 70% si deposita sui fondali marini (facendoli morire) mentre il resto galleggia; il restante 20% di rifiuti arriva da navi private o commerciali e da pescherecci. Inoltre la maggior parte di questa plastica non è biodegradabile e finisce per frantumarsi in porzioni piccolissime che, ingerite come alimento da molti animali marini, ne causano la loro morte! Come sempre l'uomo da il suo contributo alla morte del pianeta che lo ospita...: in pratica è come sputare sul piatto in cui stai mangiando!
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