mercoledì 16 maggio 2007

Riscaldamento globale: idee folli per limitarlo...

Si sta facendo un gran parlare su come poter combattere il riscaldamento terrestre in atto. A tal proposito continuo a leggere su varie riviste scientifiche e non le idee più disparate per poter combattere l'effetto serra. Ve ne riporto alcune a titolo di informazione:
1) isole artificiali di ghiaccio: piattaforme a energia eolica posizionate sul Mare Artico aspirano acqua marina e la nebulizzano. L'acqua nebulizzata si congela e si continua fino a raggiungere un'isoletta dell spessore di 7,5 metri: a primavera gli isolotti si sciolgono liberando acqua salata in circolazione la quale servirebbe così a stabilizzare la Corrente del Golfo (l'acqua disciolta fredda e salata spingerebbe in profondità quella calda della Corrente del Golfo, diminuendo il riscaldamento dell'Europa);
2) microrganismi mangiatori di CO2: delle navi gettano in mare un fertilizzante a base di solfato di ferro per sviluppare il fotoplancton che, a sua volta, assorbe la CO2 disciolta nell'acqua; lo zooplancton divora poi queste alghe generando escrementi che si depositano sul fondo dell'oceano;
3) scudo di zolfo: lo zolfo viene stipato in bombole sottoforma di idrogeno solforato, il quale viene portao a 20 km di quota da palloni aerostatici. Qui l'idrogeno solforato reagisce con i gas dell'aria formando uno scudo di aerosol che riflette in parte i raggi solari;
4) stoccaggio di CO2 nel sottosuolo: immettere la CO2 scaturita dalla combustione di petrolio, gas o carbone nel sottosuolo proprie nelle miniere o nelle falde dove in origine si trovavano tali combustibili fossili;
5) ombrello spaziale: lanciare in quota 20 milioni di contenitori contenenti ciascuno 800.000 dischi forati. Tali dischi, una volta liberati, si dispongono nello spazio fino a formare un gigantesco schermo solare in grado di deviare in parte la luce solare;
6) navi sparavapore: delle navi assorbono acqua dall'oceano grazie ad energia ricavata dal vento o dal mare. L'acqua aspirata viene poi vaporizzata e il vapore prodotto contribuisce alla formazione di nubi che riflettono in parte i raggi solari;
7) nube lunare: costruire impianti sulla Luna che sparano la polvere nello spazio. La polvere forma una nuvola 5 volte più larga della Terra che si sovrappone tra essa ed il Sole, raffreddando il nostro pianeta.
Insomma, una lunga serie di idee pazze (ma davvero pazze), degne solamente di qualche trasmissione televisiva a premi! Sinceramente, spero che ogni singola soluzione di questo tipo non sia mai presa in considerazione vista che ci sono molte altre maniere per poter contribuire alla lotta all'effetto serra e al conseguente riscaldamento globale. Sciegliere una di queste soluzioni vorrebbe dire dare il proprio appoggio all'attuale situazione economico/politica e alla dipendenza della popolazione umana dai combustibili fossili. Non è questo che vogliamo: non vogliamo continuare a produrre CO2 e, per combattere il surriscaldamento terrestre, cercare di respingere indietro i raggi solari. Lasciamo pure che i raggi solari arrivino alla Terra come succede da oltre 4 miliardi di anni (da quando cioè esiste la Terra): piuttosto cerchiamo di abbattere le emissioni dei gas responsabili dell'effetto serra. Energie rinnovabili, impianti solari od eolici, risparmio energetico, mai sentito parlare?

1 commento:

Leonardo Boggian ha detto...

Bene bene, ed intanto oggi , come più o meno ieri, ci sono 34 gradi buoni...il Po é iun secca come suoi principali affluenti ed ovviamente la concentrazione di terribili inquinanti nelle ormai fetide e tossiche acque di questi fiumi é nei fatti una "bomba" chimico-biologica per le popolazioni residenti nella loro vicinanze.
Cito un fiume per tutti, il famigerato "Fratta Gorzone" che transita per i territori veronesi ed attraversa Bevilacqua(vr) prima di gettarsi in Adige( affluente del Po).
Ebbene la concentrazioni di Salmenelle, sali ammoniacali, metalli pesanti, cromo trivalente, cromo esavalente e solventi vari nelle sue acque é ormai da anni ben al di sopra dei limiti di legge. Con il caldo e la siccità la situazione é divenuta drammatica ed i valori sfiorano una presenza cinque volte superiore ai limiti di sicurezza.
in parole povere i conciari non diluiscono più gli scarichi per mancanza di acqua e chi abita nelle vicinanze del corso d'acqua rischia di suo,rischia il cancro.
Un piccolo scorcio sugli EFFETTI LOCALI del RISCALDAMENTO GLOBALE