martedì 15 giugno 2010

Giardini ed orti terapeutici in ospedale

Stiamo parlando degli healing gardens, ovvero i giardini e gli orti terapeutici che sono già una realtà in molti ospedali degli Stati Uniti e del Nord Europa e che ora si stanno diffondendo anche in Italia.
La notizia l'ho scovata sull'inserto Il Venerdì del quotidiano la Repubblica del 28 maggio 2010 (articolo di Chiara Degl'Innocenti) ed è davvero interessante: TRASCORRERE LA DEGENZA VICINO AD UN GIARDINO O PRENDERSI CURA DELLE PIANTE DELL'OSPEDALE ALLIETA LO STRESS, POTENZIA I POTERI POSITIVI, RIDUCE IL CONSUMO DI ALCUNI FARMACI E CONTRIBUISCE ALLA GUARIGIONE!
Gli studi hanno confermato questa impressione: il metodo più noto è quello di Roger Ulrich (professore all'Università A&M del Texas) il quale in 10 anni ha analizzato i tempi di guarigione di pazienti che avevano subito una colecistectomia (operazione che consiste nell'asportazione chirurgica della coleciste o cistifelia): ebbene, ha scoperto che i ricoverati in una camera che si affacciava sul parco hanno avuto bisogno di una degenza più breve (oltre che aver bisogno di meno antidolorifici) rispetto a quelli che invece erano stati ricoverati in una stanza senza vista sul verde. Proprio per questo le aree verdi sono oro studiate per abbreviare i tempi di riabilitazione e degenza attraverso il risveglio dei sensi e della coordinazione motoria: tra l'altro, esiste un corso di perfezionamento in healing gardens all'Università di Milano (http://www.healingarden.it).
Sono già numerosi gli ospedali italiani che stanno ricorrendo a questa terapia verde: il Niguarda e il San Raffaele di Milano, il Cà Forcello di Treviso, il Grassi di Ostia e il Nuovo Meyer di Firenze sono solo alcuni di questi. In Italia si è potuta verificare l'efficacia di questo metodo: al reparto di oncologia dell'ospedale di Carrara è stata fatta un'indagine su 434 pazienti scoprendo che, tra il semestre precedente l'allestimento delle terrazze terapeutiche e il semestre successivo, l'uso di farmaci antiemetici era diminuito del 16%, gli antinfiammatori del 53%, gli oppioidi del 15% e gli ansiolitici addirittura del 96%!!!
Direttori degli ospedali italiani, mi rivolgo a Voi: allestite nel vostro ospedale un angolo verde, un giardino o un orto in cui i pazienti possano trascorrere alcune ore all'aperto ed entrare in contatto con la natura, allieverete senza ombra di dubbio il loro dolore. Il giardinaggio ha già effetti incredibili sulla mente delle persone sane che lo praticano (e tra queste ci sono anch'io), pensate agli effetti positivi sulle persone malate che hanno uno stato morale non certo dei migliori. Sarebbe davvero un grande aiuto per loro e potrebbe essere un aiuto per ulteriori nuovi studi nel campo della medicina terapeutica.

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