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giovedì 26 aprile 2007

E' nata "ATMOSFERA" per la lotta all'inquinamento dell'aria!

Si chiama proprio "Atmosfera" la nuova stazione automatica ed intelligente, basata su reti neurali e capace di autoprogrammarsi, per prevedere i livelli di inquinamento dell'aria. Al contrario delle attuali centraline di rilevamento inquinanti (che, appunto, rilevano e basta), quelle nuove possono individuare i singoli inquinanti con previsioni di dettaglio su base oraria (e non più su medie giornaliere). Ciò consentirà di sapere con un anticipo anche di 3 giorni quali sostanze inquinanti si verranno a concentrare nella zona dove vengono misurati (più centraline in ogni città): le nuove centraline "Atmosfera" saranno dotate di SODAR (SOund Detecting And Ranging), ovvero un tele-sensore che, tramite onde acustiche, rileva gli andamenti del vento (sia in orizzontale sia in verticale) e la situazione termica alle quote significative. Ogni stazione può così prevedere, a 24-48-72 ore, le concentrazioni di CO (monossido di carbonio), SO2 (biossido di zolfo), O3 (ozono), PM10 (polveri sottili), NO e NO2 (ossidi di azoto) e C6H6 (benzene). Tutto ciò permetterà di intervenire prima (e non dopo) con azioni mirate in previsione di situazioni allarmanti.

giovedì 14 dicembre 2006

Mal d'aria nelle città italiane!

Legambiente ha elaborato i dati provenienti dalle centraline di rilevamento delle polveri sottili delle maggiori città d'Italia e il quadro che ne è uscito non è per niente confortante. I dati sul PM10 riportano un numero impressionante (sino al 4 dicembre) di superamenti giornalieri della soglia consentita dalla legge (che dal 2005 fissa il valore limite medio giornaliero per le polveri sottili a 50 g/mc, che può essere superato al massimo per 35 giorni all'anno). Ebbene, dai dati risultano 206 giorni di superamento a Palermo, 183 a Verona, 162 a Torino, 159 a Padova, 156 a Venezia, 152 a Milano e 125 a Roma: la prima fonte di tutto ciò è il traffico cittadino che incide al 70%, mentre la seconda fonte è il riscaldamento. A tal proposito, giunge notizia che il Presidente della Regione Toscana Claudio Mrtini e i sindaci delle città toscane di Firenze, Scandicci, Signa, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano, con i rispetti assessori all'ambiente "non hanno contrastato come avrebbero dovuto l'inquinamento e non hanno difeso come avrebbero dovuto la salute pubblica": lo sostiene la Procura della Repubblica di Firenze che ha chiuso le indagini sullo smog aperte all'inizio del 2005. Tutte tali figure dovranno dunque difendersi dall'accusa di non aver preso provvedimenti sufficienti a ridurre le polveri fini PM10. E intanto noi respiriamo...