martedì 24 settembre 2013

Senza rispetto per le bandiere TRICOLORE

La bandiera italiana è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana del 27 dicembre 1947, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947. Il 7 gennaio di ogni anno la bandiera italiana è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996... L'articolo 292 «Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato» del Codice Penale tutela la bandiera italiana così: "Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. La pena è aumentata da euro 5.000 a euro 10.000 nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale. Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni. Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali". Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_d'Italia (ma informazioni anche al sito http://www.quirinale.it/qrnw/statico/simboli/tricolore/tricolore.htm). 
Scrivo questo perché ieri sul quotidiano la Repubblica un lettore scrive una lettera intitolata “Bandiere sporche e logore, povero Tricolore” denunciando come molto spesso ormai si vedono penzolare da scuole e uffici pubblici Tricolori laceri e sporchi. Scrive il lettore: “Ora, nel rispetto per la propria bandiera una nazione mostra il rispetto che ha per se stessa: sarebbe forse troppo pretendere che, come succedeva da militare, la bandiera venisse issata e ammainata ogni giorno, ma se non siamo capaci di garantirle un minimo di decoro è consigliabile tornare al costume antico. Leviamo le bandiere, evitiamo di esporle in quelle penose condizioni”. 
Sono pienamente d'accordo. Non mi vengano a dire Comuni o scuole o altri enti pubblici che non ci sono soldi, perché penso proprio che si tratti di una spesa davvero irrilevante quella di una bandiera rispetto alle spese di bilancio. Per un significato così importante poi. Ha ragione il lettore, un paese si vede anche da come tiene le proprio bandiere. Quindi cari Enti che le esponete, per favore sostituite le bandiere sbiadite o logore e mantenete il Tricolore sempre ben visibile e vivo nella società.

1 commento:

marco montagna ha detto...

A tal proposito Claudio Barbaro, Presidente della A.S.I. (Associazioni Sportive Italiane,http://www.asinazionale.it/), ha risposto sul quotidiano la Repubblica di domenica 29 settembre 2013 che lui personalmente ha lanciato l'associazione "Volontari del Tricolore" (con centinaia di aderenti) che chiede di ottenere "in affidamento" da enti e municipi le bandiere tricolore per una adeguata manutenzione, naturalmente gratis. Condivido perchè è proprio una bella iniziativa: complimenti.