venerdì 16 ottobre 2015

GAETANO AZZARITI e l'ambiguità italiana...

Prima un pò di storia. Gaetano Azzariti (Napoli, 23 marzo 1881 – Roma, 5 gennaio 1961) è stato un giurista italiano, presidente del tribunale della razza durante il regime fascista e presidente della Corte costituzionale repubblicana dal 1957 al 1961. Nel 2013, il giudice costituzionale Paolo Maria Napolitano con una lettera chiese la rimozione del suo busto esposto nel corridoio nobile della Corte costituzionale, in quanto Azzariti fu il presidente del Tribunale della razza (l'istituto aveva tra i suoi compiti quello di sottrarre alle leggi razziali fasciste chi si appellava, "arianizzandolo"), chiedendo: "perché mai il suo busto deve avere l’onore di restare esposto nel corridoio nobile della Corte costituzionale? Non c’è neppure «un motivo di carattere generale» perché «non vi sono i busti di tutti i presidenti». La richiesta di rimozione del busto venne rigettata dalla corte. Per approfondimenti https://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Azzariti
Riporto questa notizia perché sul quotidiano la Repubblica di giovedì 15 ottobre 2015 un lettore scrive a Corrado Augias riportando questo fatto e citando l'informazione che il prossimo 17 novembre a Napoli la targa stradale di “via Gaetano Azzariti” verrà rimossa e sostituita con “via Luciana Pacifici” (http://www.nomidellashoah.it/1scheda.asp?nome=Luciana&cognome=Pacifici&id=5990). Lo stesso lettore chiede ad Augias se ha novità in merito al busto di Azzariti presso la sede della Corte Costituzionale: Augias lo informa che poco tempo fa il busto è stato rimosso e al suo posto figura una pianta molto decorativa, anche se il busto è stato rimosso solo per mandarlo al restauro (assieme a quello di De Nicola). 
C'è da ammettere che è stato un azzardo esporre il busto di un personaggio che, pur con tanti meriti, ha avuto comunque la grande e nefanda pecca di presiedere il famigerato Tribunale della razza, come è stato un azzardo intestare una via allo stesso Azzariti. Staremo a vedere cosa succederà una volta che il busto è stato restaurato: come dice (giustamente) Augias, “soluzione all'italiana?”.

Nessun commento: