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domenica 10 febbraio 2013
Chi è Rudolf Steiner? Rudolf Steiner (nato a Donji Kraljevec il 27 febbraio 1861 e morto a Dornach il 30 marzo 1925) è stato un filosofo, esoterista e pedagogista austriaco. È il fondatore dell'antroposofia, di una particolare corrente pedagogica (la pedagogia Waldorf), di un tipo di medicina (la medicina antroposofica o steineriana) oltre che l'ispiratore dell'agricoltura biodinamica, di uno stile architettonico e di uno pittorico. Ha posto anche le basi dell'euritmia e dell'arte della parola. Si è occupato inoltre di filosofia, sociologia, antropologia e musicologia. Nel 1883 Steiner si laureò alla Technische Hochschule (Politecnico) di Vienna, dove studiò matematica, fisica e filosofia con Franz Brentano dal 1879 al 1883. Per maggiori approfondimenti http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Steiner.
Parlo di Rudolf Steiner perchè arriva ora in Italia la mostra itinerante del Vitra Design Museum di Weil am Rhein, vicino a Basilea, chiamata “Rudolf Steiner. L'alchimia del quotidiano”: l'esposizione si terrà dal 9 febbraio 2013 al museo Mart di Rovereto (http://www.mart.trento.it), è curata da Mateo Kries (direttore del Vitra Design Museum) ed offrirà un panorama del pensiero steineriano (e quindi della sua visione di architettura e design) attraverso fotografie, oggetti, mobili e gioielli. Dice Aurelio Magistà, che alla mostra ha dedicato un articolo sull'inserto “Il Venerdì” del quotidiano la Repubblica dell'8 febbraio 2013: “L'uomo è di quelli che non lasciano indifferenti: appassionano, sconcertano, dividono. Perchè Rudolf Steiner, fondatore dell'antroposofia e della biodinamica, offre un'idea del mondo che, muovendo dalla convinzione che esista una verità nascosta e rivelata solo da alcuni, arriva ad una lettura graduale della realtà. La vita, istruzioni per l'uso: così, citando Georges Perec, potremmo definire l'insieme di indicazioni che il pensatore austriaco ci ha lasciato. Filosofia, pedagogia, agricoltura... in questa visione integrale non potevano ovviamente mancare architettuta e design, considerato che le case in cui viviamo e le cose che usiamo hanno un ruolo fondamentale nella qualità della nostra vita. Queste poche righe bastano appena a suggerire che la visione steineriana di un'architettura in armonia con la natura e con l'universo torna oggi d'attualità per la sua sintonia con il bisogno di ecosostenibilità, il bisogno di un equilibrio fra costruzioni con l'ambiente”. In particolare, l'agricoltura biodinamica è un metodo di coltura fondato sulla visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal filosofo ed esoterista Rudolf Steiner e che comprende sistemi sostenibili per la produzione agricola, in particolare di cibo, che rispettino l'ecosistema terrestre includendo l'idea di agricoltura biologica e invitando a considerare come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso. Due principi che si possono ritenere tipici della teoria biodinamica di Steiner hanno a che vedere col compostaggio e con le fasi della Luna (fonte wikipedia.it): per maggiori informazioni http://www.agricolturabiodinamica.it. Per quanto riguarda invece la medicina antroposofica, essa è un tipo di medicina alternativa che nacque e si diffuse in Svizzera e in Germania e, successivamente, nel resto d'Europa e del mondo, subito dopo la fine della prima guerra mondiale. Venne formulata e sviluppata inizialmente dal filosofo austriaco Rudolf Steiner e da un medico olandese, la Dottoressa Ita Wegman. Essa è altresì definita una pseudo-medicina appartenente all'area delle pseudoscienze dal momento che non si fonda sul metodo sperimentale, base della scienza moderna. I principi steineriani non hanno alcun fondamento scientifico e sarebbero piuttosto assimilabili alla metafisica mentre i preparati farmacologici avrebbero la stessa valenza scientifica dei preparati omeopatici. Nelle concezioni di Steiner e della Wegman l'essere umano è costituito da quattro parti, una corporea, il corpo fisico, e tre di natura immateriale che sono il corpo eterico (le forze che danno forma alla vita), il corpo astrale (i sentimenti) e il corpo egotico (lo spirito). L'armonia esistente fra tali componenti può però rompersi e questa rottura genera, o, più esattamente, rappresenta essa stessa la malattia. In altre parole la malattia è sempre una rottura di un equilibrio psichico oltre che fisico (fonte wikipedia.it): per maggiori informazioni http://www.medicinaantroposofica.it/. Onore quindi a Steiner, soprattutto per quanto riguarda questa concezione che aveva di architettura in armonia con la natura, di cui mai come ora abbiamo così di bisogno.
domenica 25 novembre 2007
Prende piede l'AGRICOLTURA BIODINAMICA
Si conclude oggi 25 novembre 2007 il 26° Congresso Internazionale di Agricoltura Biodinamica, tenutosi per 4 giorni presso i saloni dell'Hotel Demidoff di Pratolino, alle porte di Firenze. L'agricoltura biodinamica segue regole molte rigorose indicate dal filosofo austriaco Rudolf Steiner (fondatore dell'antroposofia): riguarda prodotti di qualità come latte, yogurt, cereali, frutta e verdura (prodotti e certificati da Demeter), che stanno prendendo sempre più piede. Oggi i prodotti ottenuti dall'agricoltura biodinamica sono solo il 10% della produzione di tutta l'agricoltura biologica nazionale (che a sua volta è solo 1% dell'intero mercato alimentare nazionale...). Ad oggi l'agricoltura biodinamica in Italia occupa 25.000 ettari di terreno per un fatturato annuo di 30 milioni di euro: le aziende certificate come biodinamiche sono 295, mentre altre 80 sono in procinto di ricevere la certificazione. Ricordiamo che l'agricoltura biologica è quella che non fa uso di sostanze chimiche nella coltivazione dei prodotti, mentre l'agricoltura biodinamica è basata sull'utilizzo di terreni trattati con metodi che ricordano l'omeopatia seguendo maniacalmente anche gli astri, il cosmo e le costellazioni. A confermare l'interesse sempre maggiare del mondo scientifico verso l'agricoltura biodinamica è Carlo Triarico, storico della scienza e responsabile della sezione toscana dell'associazione nonchè docente di biodinamica al master della facoltà di Agraria dell'Università di Firenze, il quale sostiene che i loro prodotti sono molto migliorati e che i terreni trattati sono più fertili ed equilibrati. Ora anche altre università italiane si stanno dotando di master sull'agricoltura biodinamica (come quelle di Pistoia, Napoli e Bari), mentre cresce anche il numero di studenti che chiede di poter fare la tesi sulla biodinamica. Stefano Bettinelli, docente di genetica agraria di Firenze, paragona la svolta dell'agricoltura biodinamica ai risvolti positivi ottenuti negli ultimi anni dall'agopuntura: in pratica si tratta di alcune pratiche scientifiche spesso derise da molte persone ma che negli ultimi anni stanno catturando l'attenzione di molti visti i risultati positivi ottenuti. Un esempio di biodinamnica è il terreno trattato con il "Preparato 500": si tratta di letame conservato all'interno del corno di una vacca, sotterrato per 6 mesi, poi diluito in 70 litri d'acqua e sciolto nel terreno in proporzioni omeopatiche, meno di una goccia per metro quadro. Sembra una cosa ridicola ed invece è stato dimostrato (con un rigoroso studio scientifico) che i terreni così trattati sono più fertili, più equilibrati e più ricchi di sostanze organiche! Per maggiori informazioni http://www.agricolturabiodinamica.it. Altrochè prodotti OGM e agricoltura intensiva con impiego spietato di pesticidi...: siamo ancora a livelli molto bassi, ma l'agricoltura biodinamica sta prendendo sempre più piede così come il biologico.
scritto da
Unknown
alle
4:20 PM
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Etichette: agricoltura, agricoltura biodinamica, biologico, OGM, pesticidi, prodotti agricoli
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