mercoledì 23 gennaio 2008

Caso LA SAPIENZA-CHIESA: ora dico la mia!

A distanza di qualche giorno, lo potrei definire un presagio il mio post pubblicato alcuni giorni prima che scoppiasse il caso LA SAPIENZA-CHIESA, inerente il difficile rapporto che da secoli esiste tra SCIENZA e CHIESA, a causa dell’ingerenza di quest’ultima. Poi è successo quello che tutti sappiamo: ora, a distanza di giorni, mi sento di dire la mia. Mi sento di dare il mio appoggio e la mia solidarietà al professore Marcello Cini e agli altri 66 docenti dell’Università La Sapienza di Roma, firmatari della richiesta di non permettere al Papa di intervenire all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università stessa in nome della laicità della ricerca. Sono con loro e con me lo sono i già 10.000 italiani che hanno aderito alla raccolta firme in sostegno a tali docenti.
Lo dico rammaricato soprattutto per il caso politico che ne è scaturito: quasi tutte le televisioni e quasi tutti i quotidiani (ovvero tutte e tutti quelli di peso) hanno fatto credere all’Italia intera (la quale c’è cascata…) che il Papa sia stato censurato. NIENTE DI PIU’ FALSO! Premesso che non era certamente l’occasione giusta per ospitare il Papa nell’Università, visto che era l’inaugurazione dell’anno accademico, i docenti sarebbero stati anche disposti ad accogliere il Papa purché questi avesse accettato le domande di studenti e docenti ed eventualmente le loro obiezioni: dato che la Chiesa (e il Papa che la rappresenta) non accettano il dibattito ed il confronto (loro tipica caratteristica), il Vaticano ha deciso di rifiutare l’invito. E non è necessario che ce lo spieghino, visti i fatti degli ultimi anni. Sarete d’accordo con me che la Chiesa non accetta il dialogo? Penso proprio non possiate dire il contrario… E poi il Papa nell’Angelus di domenica scorsa dice al popolo presente nella piazza di “essere più tollerabili con le opinioni altrui”? Lui ci parla di essere tolleranti? Ma non è lui, con la Chiesa, ad essere assolutamente contrario ai principi della legge 194 sull’aborto, alla ricerca scientifica con uso degli embrioni, all’eutanasia, al divorzio, alla fecondazione assistita, alle coppie di fatto, al riconoscimento delle persone omosessuali, all’uso dei preservativi per la lotta all’AIDS, e la lista sarebbe lunga? Come può? Eppure…
Eppure succede. Succede che la Chiesa continua nella sua forte ingerenza nella vita del nostro paese dimenticando forse che essa ha un proprio Stato (il Vaticano) e che nel 1989 la Corte Costituzionale ha sancito che “il principio supremo della laicità dello Stato è uno dei principi della forma di Stato delineata nella Carta Costituzionale della Repubblica”. La conferma ne è la durissima conferenza stampa di ieri da parte della CEI (nella persona di Bagnasco) contro tutti i problemi dell’Italia. Succede che la Chiesa (imponendo l’obiezione di coscienza ai medici) vieti la sperimentazione embrionale per curare malattie gravissime finora incurabili, lasciando quindi morire migliaia di persone. Succede che la Chiesa continui a far morire di AIDS milioni di persone nel mondo per non autorizzare l’utilizzo dei metodi anticoncezionali (come il preservativo) affermando che l’unico metodo accettabile è la verginità. Il problema è che la maggior parte dei cattolici sono suoi sudditi e come tali obbediscono, dimenticando la RAGIONE!
Come può essere credibile una Chiesa che vuole trattare tematiche scientifiche applicando la Bibbia, respingendo le teorie dell’evoluzionismo di Darwin e affermando che l’uomo è nato da Adamo ed Eva e dal frutto proibito? Come ha fatto la Chiesa nel corso dei secoli ad incarcerare scienziati che affermavano teorie contrarie alle ragioni evangeliche (vedi caso Galileo)? Come può Fisichella (portavoce del Papa) andare da Bruno Vespa a “Porta a Porta” (anzi, ad essere invitato…) ad affermare che “la religione è scienza”? Eppure…
Il problema non sta tanto in quello che la Chiesa dice (che è comunque molto grave), ma nel fatto che la maggior parte delle persone è soggiogata dalla Chiesa, è plasmata dal pensiero cattolico, trasformandosi in sudditi del Vaticano. Questo blocca l’evolversi della scienza!
Forse la Chiesa dovrebbe valutare con attenzione i risultati del sondaggio di Eurispes sulla fiducia degli italiani sulle istituzioni, che anticipa il rapporto per il 2008: per la prima volta la fiducia nella Chiesa scende sotto il 50% (precisamente al 49.7%), con una diminuzione dei consensi di ben il 10% rispetto al 2007, che a sua volta erano già diminuiti del 6% rispetto al 2006. Vuoi vedere che metà Italia è comunista? Peccato che non lo sia al Parlamento!
La ricerca scientifica e l’evolversi della scienza sono le specchio di un paese libero, democratico e sviluppato: questo finora in Italia non è ancora accaduto. C’è forse solo un’altra religione al mondo che impone un’ingerenza simile nella vita dei paesi in cui è praticata: l’ISLAM. E con questo ho detto tutto…

2 commenti:

mattias ha detto...

ok che il Papa è sempre il Papa e che comunque non è l'ultimo arrivato...ma è oggettivo il fatto che è assurdo invitare il Pontefice ad inaugurare l'anno accademico di un'università laica italiana, capisco una conferenza...ma all'inaugurazione ?! ed è oggettivo anche che comunque questo pontefice e tutta la sua Chiesa sbandierano in giro opinioni e tesi che offendono molte persone, vedi gli omosessuali che la gerarchia ecclesiastica considera temporaneamente confusi (?!)...non credo gradirebbero un intervento del Papa ad inaugurare la loro università.
Dopo questa vicenda comunque,tutti i politici italiani si sono letteralmente piegati al Vaticano! Che spettacolo pietoso la domenica con metà parlamento in piazza S.Pietro a mostrare solidarietà al Papa...che poi erano più che altro alla ricerca dei soliti voti cattolici (che tristezza). E una manifestazione di solidarietà per i laici? Non si fa? Sono loro che vengono schiacciati dalle continue ingerenze papali...che per altro vengono amplificate all'ennesima potenza grazie (sic) ai telegiornali and CO...dipingendo il Papa come una vittima, quando quella di non andare è stata una SCELTA!!
e da che mondo è mondo, quando si invita a parlare un personaggio pubblico, le contestazioni sono sempre esistite!

ultima cosa: gente...se durante il Rinascimento alcune persone non si fossero rese conto delle cazzate che sparava la Chiesa e dell'estrema corruzione che regnava dentro essa...saremmo ancora nel Medioevo!
quindi...armiamoci del cervello e del buon senso.

p.s: tutto questo per dire: bel post!

marco montagna ha detto...

Grazie Mattias,
speriamo siano in tanti quelli che la pensano come noi, altrimenti non ne verremo mai fuori. Purtroppo a livello politico non vedo nessun aiuto in tal senso, salvo rari casi... Poi se, come probabilmente accadrà, salirà al governo Berlusconi, beh allora la nostra sarà una battaglia persa!
P.S.: penoso oggi il vescovo di Napoli che invoca il miracolo di San Gennaro per risolvere il problema dei rifiuti. Roba da Medioevo!!!