giovedì 22 ottobre 2015
mercoledì 2 ottobre 2013
Quando il dialogo tra credenti e non credenti è costruttivo
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venerdì 13 settembre 2013
Umberto Veronesi e la fede
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giovedì 7 febbraio 2013
Il Vangelo dei PITTORI
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lunedì 24 dicembre 2012
Ecco com'è uno Stato LAICO
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martedì 8 dicembre 2009
“IL CREAZIONISMO NON E’ SCIENZA”
Il convegno sembra non sia stato realizzato a caso in questo 2009, visto che quest’anno cadono sia il 200° anniversario dalla nascita di Darwin sia il 150° anniversario dall’uscita del suo “L’origine delle specie”. Naturalmente, sono state molte le polemiche che si sono accese dopo quel convegno, soprattutto nel mondo scientifico, polemiche raccolte da Elena Dusi in un articolo sul quotidiano la Repubblica di giovedì 3 dicembre 2009. Così scopro che Telmo Pievani (insegnante di filosofia della scienza alla Bicocca di Milano) su Micromega scrive: “In qualsiasi paese normale, governato dal buon senso, tesi come quelle del convegno getterebbero nel ridicolo chiunque fosse così temerario dall’affermarle”; e ancora, Marco Cattaneo (direttore della rivista Le scienze) nel suo blog scrive in merito a Roberto De Mattei (vicepresidente del CNR): “Come è possibile che rivesta un incarico di primo piano nel più importante ente pubblico di ricerca del paese e allo stesso tempo organizzi convegni in aperta contraddizione con l’evidenza scientifica? Come si sentiranno i biologi del CNR con un vicepresidente così?”. Ricordiamo che De Mattei, oltre che vicepresidente del CNR (dove è dal 2003), è anche professore di storia del cristianesimo all’università europea di Roma e presidente della fondazione Lepanto “per la difesa dei principi e delle istituzioni della Civiltà Cristiana”… Ah, nel 2000, dopo il Gay Pride di Roma, ha organizzato nella capitale una marcia di espiazione da Piazza San Giovanni al Santuario del divino amore “per cancellare l’offesa arrecata alla capitale del cristianesimo”… Non ho parole!!!
In seguito a tutte queste polemiche il presidente del CNR, Luciano Maiani, ha più volte affermato che quello che si è verificato al convegno non è altro che libertà d’espressione. Certo, allora la libertà d’espressione sta anche nei partecipanti al Gay Pride e dovrebbe stare anche nei libri di scuola, ed invece… Proprio per questa affermazione di Maiani, Ferdinando Boero (biologo dell’Università di Lecce) gli risponde così: “Qui la libertà d’espressione non c’entra. Se Lei manda a una rivista scientifica un articolo dove dice che la Terra è piatta, il suo articolo viene bocciato. Questo convegno esprime posizioni analoghe a queste. E ha l’etichetta del CNR”.
In questi giorni è arrivata la nuova risposta di Maiani, sentite un po’ e giudicate: “Il convegno si è svolto per iniziativa del vicepresidente. Ovviamente non presto alcuna fede al creazionismo. Né le ricerche del CNR sono ispirate in alcun modo a quell’idea. La programmazione del nostro ente seguirà come sempre criteri esclusivamente scientifici”. Ed allora, perché è stato fatto al CNR questo convegno, caro Maiani? La solita ipocrisia cattolica italiana…
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mercoledì 12 marzo 2008
Magari fossimo schiavi della scienza, invece lo siamo della religione…
Ormai è noto a tutti lo scontro tra mondo scientifico e mondo cattolico consumatosi alcune settimane fa in seguito al mancato intervento del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università
A proposito della teoria dell’evoluzionismo di Darwin, Papa Benedetto XVI nel settembre 2006, riunendo a Castelgandolfo il suo “circolo di allievi”, attaccò duramente il lavoro di Darwin affermando che “la sua teoria sull’evoluzionismo non è completamente dimostrabile perché mutazioni di centinaia di migliaia di anni non possono essere riprodotte in laboratorio”. Premesso che la teoria di Darwin è stata ampiamente dimostrata, anche ammettendo che non si possa dimostrare, vuole il Papa spiegarci come è dimostrabile la tesi del Vaticano? Beh, mi viene un po’ da sorridere… Nello stesso intervento disse anche che la ricerca scientifica da sola non è in grado di spiegare l’origine della vita, ma che l’inizio e lo sviluppo del mondo va letto secondo un disegno da ricondursi direttamente a Dio. Poco dopo a Ratisbona, durante una messa, disse: “O è
Nel 2005, il cardinale Schonborn (vicinissimo a papa Ratzinger) intervenendo sul New York Times aveva affermato che nell’opera dell’universo c’era la mano di un “disegnatore intelligente”: proprio in seguito a quell’affermazione tre scienziati americani (ovvero il fisico Lawrence Kraus e i biologi cattolici Francisco Ayala e Kenneth Miller) scrissero una lettera al Papa chiedendo alla Chiesa di non innalzare un nuovo muro tra mondo scientifico e religione.
Notizia di questi giorni (la riprendo da un articolo del giornalista Marco Politi, apparso sul quotidiano
Obiettivamente: come posso credere che (come vorrebbe insegnarmi la religione cattolica) l’universo fu creato da Dio in sette giorni (creato come? Con la bacchetta magica?) e che l’umanità è cominciata da Adamo ed Eva? Forse lo avrei potuto credere nel 1800 o nei secoli precedenti, quando l’uomo (in linea generale) era ancora mentalmente sottomesso al pensiero religioso. Ma oggi, con l’evoluzione degli studi e della scienza come posso dar retta al Vaticano? E poi, scusatemi, io non voglio assolutamente che sia messo il bavaglio al Vaticano e alla Chiesa, ma voglio che ognuno intervenga esclusivamente sul proprio campo: la scienza continua ad esporre (e a provare) le sue teorie senza mai entrare (ed invadere) il campo cattolico, al contrario
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mercoledì 23 gennaio 2008
Caso LA SAPIENZA-CHIESA: ora dico la mia!
A distanza di qualche giorno, lo potrei definire un presagio il mio post pubblicato alcuni giorni prima che scoppiasse il caso
Lo dico rammaricato soprattutto per il caso politico che ne è scaturito: quasi tutte le televisioni e quasi tutti i quotidiani (ovvero tutte e tutti quelli di peso) hanno fatto credere all’Italia intera (la quale c’è cascata…) che il Papa sia stato censurato. NIENTE DI PIU’ FALSO! Premesso che non era certamente l’occasione giusta per ospitare il Papa nell’Università, visto che era l’inaugurazione dell’anno accademico, i docenti sarebbero stati anche disposti ad accogliere il Papa purché questi avesse accettato le domande di studenti e docenti ed eventualmente le loro obiezioni: dato che
Eppure succede. Succede che
Come può essere credibile una Chiesa che vuole trattare tematiche scientifiche applicando
Il problema non sta tanto in quello che
Forse
La ricerca scientifica e l’evolversi della scienza sono le specchio di un paese libero, democratico e sviluppato: questo finora in Italia non è ancora accaduto. C’è forse solo un’altra religione al mondo che impone un’ingerenza simile nella vita dei paesi in cui è praticata: l’ISLAM. E con questo ho detto tutto…
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domenica 6 gennaio 2008
SCONTRO SCIENZA-CHIESA: il dramma di Galileo...
A distanza di secoli si continua a riproporre l’eterno scontro tra SCIENZA e CHIESA per quanto riguarda il fondamento delle loro teorie, diciamo pure in completo contrasto tra loro. Ne abbiamo continui esempi anche al giorno d’oggi: basta pensare alle polemiche degli ultimi giorni sulla Legge
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