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venerdì 21 settembre 2007
Una moderna tecnologia sviluppata al New Jersey Institute of Technology sta creando pannelli solari per produrre energia elettrica ad un costo molto inferiore rispetto a quello attuale e che possono essere prodotti usando una stampante! Infatti, il team guidato dal professore Somenath Mitra è riuscito ad eliminare dal ciclo di produzione l'uso del silicio purificato, un materiale essenziale per la creazione degli attuali pannelli solari, sostituendolo con un sistema di nanotubi di carbonio incapsulati in un altro materiale denominato "fullerene": questa sostanza (come il diamante, la grafite e la cerafite) è un composto naturale del carbonio. In tal modo si ottiene un pannello solare flessibile e facilmente applicabile su una superficie di qualunque forma e che non richiede l'uso di una struttura rigida intorno, nè di particolari catene di assemblaggio. Anzi, il nuovo materiale può essere spruzzato (sì, avete capito bene!) su un piano, purchè sia preparato a raccogliere gli elettroni rilasciati una volta colpito dai raggi solari. Quindi potrà essere possibile realizzare apparecchiature industriali in grado di creare superfici per captare energia dalle forme più disparate, modellate sulle esigenze dei prodotti a cui dovranno fornire corrente elettrica. Non serviranno contenitori nè adattamenti particolari, bisognerà solo esporre la superficie in modo tale da per poter assorbire il più posibile l'irraggiamento solare. Si potrebbe, ad esempio, dipingere un'intera vettura con celle solari sena bisogno di particolari modifiche al design o all'aerodinamica del veicolo. Oppur avere cellulari con caricabatteria solare collocata direttamente sulla casa e un laptot con coperchio a celle sarebbe esposto alla luce per ricaricare l'accumulatore. Niente male, largo alla tecnologia!
giovedì 2 agosto 2007
Energie pulite: boom di investimenti!
In tal senso è stata molto d'aiuto la Finanziaria 2007 (corrispondente alla Legge n° 296 del 27/12/2006) assieme al Decreto Legislativo n° 311 del 29/12/2006 recante "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo n° 192 del 19 agosto 2005, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia (GU n° 26 del 01/02/2007 - Suppl. Ordinario n° 26)": le agevolazioni in materia di energie rinnovabili sono contenute nei commi 344-345-346-347-348-349 della Finanziaria 2007 e riguardano le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, per la sostituzione di parti degli edifici atte al risparmio energetico, i pannelli solari e la climatizzazione invernale. Per accedere alle agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 il Governo Prodi ha poi pubblicato il Decreto del 19/02/2007 intitolato "Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'art. 1 comma 349 della Legge n° 296 del 27/12/2006". Il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con l'IPI (Istituto per la Promozione Industriale), ha inoltre lanciato il piano denominato "Industria 2015" che ha stanziato un fondo di 300 milioni di euro per 3 anni (oltre ai 2,3 miliardi di euro stanziati dalla Comunità Europea per il periodo 2007-2013): il bando si è chiuso lo scorso 5 luglio e vi hanno aderito ben 1.067 progetti su energie rinnovabili, efficienza energetica, motori elettrici avanzati, batterie di nuova concezione, architttura bioclimatica, ecc... Soddisfatti il Vicepresidente di Confindustria Pasquale Pistorio (responsabile del piano efficienza energetica) e lo stesso Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani: soddisfatti perchè questo bando, oltre a contribuire ad un taglio delle emissioni di CO2, costituirà un rilancio dell'industria italiana. Sono infatti state ben 2500 le aziende che hanno partecipato al programma "Industria 2015" con oltre 1.000 centri di ricerca. Si è diffuso anche un nuovo metodo: in 475 dei 1.067 progetti presentati le imprese si sono dichiarate interessate ad una sinergia con un partner da definire (per vedere l'elenco delle aziende che hanno lanciato progetti aperti a collaborazione basta andare sul sito http://www.industria2015.ipi.it), in pratica una specie di agenzia matrimoniale on line per le imprese! Sarebbe infatti stato un peccato non approfittare del trend positivo che le energie rinnovabili stanno avendo non solo in Europa ma anche a livello globale: nel 2005 il fatturato annuo delle energie rinnovabili è stato di 40 miliardi di dollari, salito a 55 miliardi nel 2006 e in previsione di salire a ben 226 miliardi nel 2016! Il solo mercato solare europeo è salito addirittura del 44% nel 2006 arrivando ad una produzione annua di 3 milioni di mq di pannelli!! Per quanto riguarda l'Italia, nel 2006 sono aumentate del 46% le installazioni di pannelli di solare termico, mentre per quanto riguarda il solare fotovoltaico al 1° luglio erano stati 7400 gli impianti fotovolatici per i quali era stata data comunicazione di inizio lavori, ovvero 4 volte quanto era stato installato nei 30 anni precedenti!! Finalmente si muove il mercato delle energie rinnovabili: primo passo verso il cambiamento?
scritto da
Unknown
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8:51 PM
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Etichette: energie rinnovabili, eolico, fotovoltaico, industria, pannelli solari
lunedì 19 febbraio 2007
PANNELLI SOLARI: ecco il "nuovo conto energia"
E' stato ideato il cosiddetto "nuovo conto energia", con l'obiettivo di garantire una rendita per chi installa e produce energia elettrica da pannelli solari, con doppio vantaggio per l'utente: gli verrà riconosciuto un contributo per l'ammontare di energia prodotta e venduta alla rete e non pagherà in bolletta il proprio consumo di energia per un quota pari a quanto venduto. Attualmente in Italia la potenza prodotta dai pannelli solari esistenti è pari allo 0.01% del totale di energia elettrica prodotta, una quantità circa 28 volte inferiore a quella della Germania!! La superfcie dei pannelli solari italiani ammonta ad oggi a circa 1.500-1.700 kmq, lo 0.5% del territorio nazionale!! I risultati del "vecchio conto energia" sono che al 1° gennaio 2007 dei 500 MW incentivati ne sono entrati in esercizio solo 6. Il "nuovo conto energia" ha come obiettivo 3.000 MW installati entro il 2016, con una tappa intermedia di 1.200 MW durante la quale ci sarà una revisione del sistema. N.B.: hanno diritto agli incentivi gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra la data di emanazione del provvedimento e il 31 dicembre 2008. Dal 1° gennaio 2009 le tariffe saranno ridotte del 2%. In particolare, gli incentivi vanno da 36 a 49 centesimi per ogni kilowattora prodotto a seconda della categoria che prevede impianti "non integrati" (cioè esterni all'edificio), "parzialmente integrati" (come i pannelli apposti sul tetto) ed "integrati" (ovvero inclusi nella struttura dell'edificio già nel progetto) e a seconda della potenza (da 1 a 3 Kw, da 3 a 20 Kw e oltre i 20 Kw). Inoltre, gli impianti fotovoltaici che già godono delle tariffe incentivanti e che cedono energia ad altri utenti possono beneficiare di un premio ulteriore se c'è una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno di energia (anche attraverso la "certificazione energetica dell'edificio"): il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta in misura pari alla metà della percentuale di riduzione di energia primaria. Investite gente, investite.....
scritto da
Unknown
alle
10:39 AM
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martedì 23 gennaio 2007
Pannelli solari: qual'è il "tempo di pareggio"?
Si parla molto di energie rinnovabili e soprattutto di pannelli solari. Ora sono arrivati gli incentivi governativi, ma molta gente è ancora sciettica in quanto spaventata dalla cifra iniziale da sostenere per l'installazione dell'impianto solare. Nessuno però li rassicura: non solo proteggono l'ambiente, ma sono anche molto duraturi (durata anche di 25 anni). Non solo, il cosiddetto "tempo di pareggio" (ovvero quello necessario per recuperare l'energia utilizzata per produrli, in pratica il tempo per ripagarlo) è molto basso, a seconda dell'irraggiamento solare che avviene in una zona. In Italia l'irraggiamento solare è compreso tra 1.000 e 1.700 kilowattora al metro quadrato, pertanto (in base al programma europeo "Crystal Clear" sull'energia solare) il periodo di ripagamento di un pannello solare è compreso tra 1,7 e 2,7 anni per l'irraggiamento di 1.700 KWh/mq e tra 2,9 e 4,6 anni per quello a 1.000 KWh/mq (dati riferiti al 2005). L'attuale tecnologia prevede però miglioramenti anche del 40%, in parte già realizzati nel 2006. C'è infine da considerare anche l'eventuale cessione di energia agli enti preposti, con ulteriore abbattimento dei costi. Investite gente, investite.... Per ulteriori informazioni http://www.conto-energia.it
scritto da
Unknown
alle
11:47 AM
1 commenti
Etichette: energia solare, energie rinnovabili, pannelli solari
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