mercoledì 27 giugno 2007
Parco eolico di Scansano (GR) bocciato dal T.A.R.!
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martedì 26 giugno 2007
25 giugno 2007: una data che resterà nella storia del clima europeo!
Sabato 23 giugno già si sono registrati 39.0°C a Messina, 39.6°C a Palermo Boccadifalco e Lecce, 39.9°C a Foggia, 40.9°C a Catania Fontanarossa, 40.3°C a Libertinia (CT), 42.0°C a Petranera (AG), 42.5°C a Caltanissetta, 42.7°C a Mineo (CT), 43.4°C a Catania Sigonella e ben 44.0°C a Catenanuova (EN)!! Caldo micidiale in Grecia: 42.6°C a Lamia e ben 43.4°C a Larissa! Gran caldo anche nell'Est Europeo: 39.6°C a Burgas (Bulgaria) e ben 41.1°C a Skopje (Macedonia)!
Domenica 24 giugno ulteriore intensificazione del caldo: 38°C a Lecce e Messina, 40.3°C a Catania Fontanarossa, 40.6°C a Palermo, 41.8°C a Trapani, 42.6°C a Pantelleria, 43.5°C a Lentini (SR), 43.6°C a Catania Sigonella, 43.7°C a Francoforte (SR), 43.8°C a Libertinia (CT) e addirittura 45.2°C a Paternò!! In Basilicata 40.5°C a Matera, 41.4°C a Pisticci e 41.7°C a Tursi! Grecia infernale: ben 46.1°C ad Elefsina, nei dintorni di Atene, ma 40°C a Santorini, 42°C a Souda (Creta) e 45°C a Kalamata!!! 39°C a Malta e addirittura 46.6°C a Tunisi, con un picco di 47.6°C nell'entroterra!!! In Algeria 42.5°C a Costantine e 45.6°C nella marittima Skikda, mentre in Libia 44.9°C a Tripoli!
Lunedì 25 giugno 2007: data storica!!! Si comincia dalla notte, quando valori inverosimili si stanno registrando im molte località del Sud Italia: Palermo alle 19:20 di ieri sera era a 28°C ma dopo soli 40 minuti era già a 41°C sotto un vento infuocato da ovest a 70 km/h, poi ben 39°C addirittura alle 02:50 della notte!!! Stanotte Cefalù ha registrato ben 40°C in piena notte: da non credere! Ancora minimie di 30°C a Capo Palinuro, 32°C a Catanzaro, 33°C a Crotone e 34°C a Capri e Pantelleria!!! Nel pomeriggio arriva il bollettino di fuoco: 41.2°C a Brindisi e Pantelleria, 41.4°C a Trapani, 41.6°C a Termoli, 42.0°C a Crotone, 42.3°C a Palermo Punta Raisi, 43.4°C a Messina, 43.6°C a Marina di Ginosa, 44.0°C a Palermo Boccadifalco, Lecce e Taranto, 44.2°C a Catania Sigonella, 44.5°C a Catania Fontanarossa, 45.5°C a Bari, 46.0°C ad Augusta (CT) e addirittura 47.0°C a Foggia!!! Battuti moltissimi record (Catania, Palermo, Bari, Foggia, Messina, Lecce) sia per giugno sia in termini assoluti, che duravano da decenni: temperature micidiali hanno interessato tutta la Sicilia, la Calabria, la Basilicata e la Puglia, con valori spesso superiori ai 45°C all'ombra e temperature notturne davvero impensabili. Foggia, con 47.0°C, ha ora il record europeo di caldo a giugno! Continua il caldo anche in Grecia: 43.6°C a Lamia e 44.4°C a Larissa.
Martedì 26 giugno inizia ancora con una notte infuocata: vi sono state minime di 30°C a Messina e Trapani, 31°C a Termoli e ben 35.2°C a Palermo!!! Nel pomeriggio ancora valori altissimi al sud: 40°C a Reggio Calabria, Bari e Brindisi, 41°C a Palermo, Messina e Crotone, 42°C a Foggia e ben 43°C a Catania, Lecce e Taranto!!
Si è trattato di un'ondata di caldo diversa da quella del 2003, che poi per il Sud Italia non fu così intensa: allora si trattava di un anticiclone afro-europeo potentissimo piazzato tra Nord Italia e l'Europa centrale ove aveva apportato valori prossimi a sfiorare i 40°C, questa invece è una ondata di caldo tipica delle regioni meridionali e che mai potrebbe raggiungere la Pianura Padana: i valori altissimi di Foggia, Bari, Catania e Palermo sono poi favoriti da particolari situazioni locali come conche, venti di caduta, venti di terra, ecc... Era un bel pò di anni che ondate di caldo simili non investivano il Sud Italia: questa attuale ha molto ricordato le ondate di caldo del giugno 1982 e del luglio 1983. Insomma è stata scritta un'altra pagina della ricca storia meteorologica italiana....
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Inquinamento: la Cina ha sorpassato gli USA!!!
- negli ultimi 5 anni la capacità della Cina di produzione di energia elettrica è aumentata del 150%;
- i 2/3 dell'energia elettrica vengono prodotti bruciando carbone;
- si stà aprendo una quanità incredibile di nuove fabbriche e cantieri edili (la Cina produce il 44% del cemento mondiale....), con in previsione altre 550 centrali termoelettriche nei prossimi 8 anni;
- sono aumentati i consumi legati all'urbanizzazione di massa (elettrodomestici, computer, condizionatori, ecc...).
Tuttavia, c'è poco da eccepire su quanto continua a ribadire il governo cinese: l'effetto serra attuale non è stato creato dalla Cina o dall'India, ma dagli USA e dall'Europa nel corso del loro sviluppo degli ultimi 50 anni. Bisogna anche riconoscere che purtroppo Cina ed India stanno vivendo un boom strepitoso in un momento della loro storia in cui sono sovrappopolate: 1,3 miliardi di cinesi e 1,1 miliardi di indiani, a suo tempo americani ed europei erano di gran lunga inferiori e questo ha portanto ad uno sviluppo diverso e con ripercussioni diverse sull'ambiente. Il problema è che Cina ed India, proprio per la loro sovrappopolazione e il loro sviluppo senza freno, rischiano di accelerare l'effetto serra molto più di quanto non abbiano fatto USA ed Europa in passato: per questo bisognerebbe creare una collaborazione tra i vari stati (collaborazione che finora non v'è stata ed anzi è stata respinta...). Perchè americani ed europei, invece che continuare ad aprire fabbriche in terra cinese solo per sfruttare i bassi costi di produzione, non investono sempre sul territorio cinese (ed indiano) ma su energie rinnovabili o su altri programmi atti a limitare gli scarichi in atmosfera? Ha in parte ragione il governo cinese quando dice che "La colpa è dell'Occidente che ha trasferito in Cina le produzioni più importanti", ricordando che il territorio cinese è diventato la fabbrica del pianeta e che sta svolgendo il lavoro manifatturiero dei paesi ricchi... Bisogna anche dire che le condizioni che spingono le imprese estere in terra cinese sono state create proprio dalle politiche cinesi: attualmente sono ben 700 milioni i cinesi che vivono con un reddito pro-capite inferiore ai 3 dollari al giorno e questo "consente" uno sfruttamento della popolazione nelle operazioni industriali a bassissimo costo. Si tratta dunque di una lunga serie di colpe che vengono da entrambe le parti ma dalle quali non si riesce a vedere una via d'uscita...
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Siena: sarà la prima provincia "carbon free"!
1) il 40% sarà dato dall'investimento sulle energie rinnovabili, migliorando l'efficienza energetica e facendo campagne di comunicazione per stimolare e sensibilizzare il comportamento della gente (ricordiamo che già oggi il 90% dell'energia utilizzata a Siena è rinnovabile, in quanto derivante dal geotermico);
2) il 30% sarà dato da una verifica alle 70.000 caldaie cittadine e da una serie di incentivi per la sostituzione delle vecchie caldaie con altre nuove e più efficienti;
3) il 20% sarà dato dal rilancio dei biocarburanti e dal recupero del metano prodotto dalla fermentazione del materiale organico in discarica;
4) il 10% sarà dato da un'ulteriore miglioramento della capacità boschiva.
Inoltre piani differenziati di edilizia, studio di coltivazioni destinate alla produzione dei biocarburanti e miglioramento della gestione dei rifiuti: insomma, una vasta gamma di attività che qualsiasi città e provincia italiane potrebbe attuare. In fondo il motto dice "L'unione fa la forza": solo così si potrebbe aiutare l'Italia a raggiungere il traguardo che si è prefissato per il taglio di CO2. Vedremo...
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Emergenza mercurio nelle nostre acque!!!
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Valle d'Aosta: avvistato lo stambecco bianco!
Se ne parlava da tantissimi anni e finalmente è sbucato fuori: lo stambecco bianco. E' stato avvistato in Valle d'Aosta nel vallone Les Laures, a Brissogne, a circa 3.000 metri di quota dove è stato anche fotografato. I primi avvistamenti erano avvenuti circa un anno fa: si tratta di un cucciolo di 14 settimane, avvistato vicino alla madre. Per tale motivo è stata effettuata una vera e propria battuta per documentare la presenza di questo animale rarissimo (si pensa sia l'unico esemplare al mondo)!!! Già nel 1985 il registra e attore Francesco Nuti nel film "Tutta colpa del paradiso" (con Ornella Muti) raccontava della storia della ricerca dello stambecco bianco, solo che per raccontarla dovette far ricorso ad un caprone albino perchè di stambecchi bianchi non ce n'era traccia... In Valle d'Aosta si ha memoria di una camoscia bianca (morta decenni fa) e di uno stambecco bianco (chiamato Sultano) che è morto nel marzo del 1994 all'età di 18 anni: era un esemplare unico, lo stambecco più vecchio delle Alpi ed era diventato una grande attrativa del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Auguri a "Fiocco di neve" (così è stato battezzato)!
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lunedì 11 giugno 2007
Sfiorati i 52°C all'ombra in Pakistan!!!
Davvero eccezionale l'ondata di caldo che da molte settimane sta interessando il Pakistan ed il nord-ovest dell'India con temperature che spesso hanno raggiunto i 48-49°C all'ombra: ora è stato addirittura sfondato il "muro dei 50°C" in Pakistan! Già sabato 09 giugno 50.0°C a Sargodha e 51.0°C a Sibi, nel centro del paese, ma domenica temperature ancora più elevate con 50.0°C a Nawabshah, 50.5°C a Jacobabad e ben 51.6°C a Sibi!!! Da segnalare comunque anche 47.0°C a Lahore, 47.6°C a Dera Ismail Khan, 48.0°C a Faisalabad, Rohri, Multan e Bahawalnagar, 49.0°C a Jacobabad e Nawabshah e 49.5°C a Pad Idan! Caldo eccezionale anche nelle montagne: 41.4°C a Saidu Sharif (a 950 metri), 41.0°C a Dir (a 1369 metri) e 40.1°C a Chitral (a 1499 metri)!!! Terribili anche le temperature minime notturne: 32.0°C a Multan, 33.0°C a Jacobabad, 33.5°C a Lahore, 33.8°C a Sibi e ben 34.0°C a Rohri!!! Molto caldo anche nel nord-ovest dell'India: 47.8°C a Amritsar e 47.9°C a Hissar!! I radiosondaggi sono sbalorditivi (come evidenziato dalla mappa): quello di New Delhi alle 12 GMT di sabato 9 giugno indicava 33.8°C a 850 hPa (corrispondente a 1420 metri di quota), +1.6°C a 500 hPa (a 5900 metri!) e addirittura +0.8°C a 485 hPa (a ben 6.145 metri)!!! Ancora più terrificante il radiosondaggio di Patiala (nord-ovest dell'India): sempre alle 12 GMT del 9 giugno 39.8°C a 850 hPa (a 1414 metri), +2.8°C a 500 hPa (a 5970 metri) e addirittura 0.0°C a 459 hPa (a ben 6.657 metri)!!!! Un vero inferno...
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mercoledì 6 giugno 2007
Scioglimento dell'Artico: ma cosa leggo...
Lo scioglimento dell'Artico è ormai una realtà: tuttavia, il ritiro dei ghiacci sta portando a conoscenza un grande patrimonio sommerso fatto di giacimenti di idrocarburi, petrolio, gas ed idrati di metano, ma anche di oro, nichel, cromo, titanio e pietre preziose (propio grazie a ciò il Canada è diventato il 3° produttore mondiale di diamanti!). Molti paesi stanno ora reclamando i fondali artici: il Trattato delle Nazioni Unite del 1994 (che regola la spartizione delle acque marine tra le nazioni del mondo) stabilisce che la sovranità nazionale di uno stato costiero si estende sui fondali marini fino a 350 miglia dall sue coste. Ora la Russia sta reclamizzando il 50% dei fondali artici... idem per Danimarca (è sua la Groenalndia), Norvegia, USA e Canada.
Corretta informazione questa da parte del sito: certo, però, sostenere che l'effetto-serra potrebbe essere una catastrofe ambientale per il resto del mondo ma non per la popolazione degli Inuit mi sembra un pò eccessivo! Sembra quasi una esortazione alle imprese ad approfittare (lo farebbero lo stesso) di questa situazione: sarebbe un arricchimento economico non da poco! A mio parere, non mi sembra una informazione tanto "scientifica", non vedo la minima denuncia allo sfruttamento di una simile situazione che aggraverebbe ulteriormente la dipendenza del pianeta dai combustibili fossili e la situazione del nostro malato clima. Ma tant'è: lo scioglimento dei ghiacci artici è una realtà, c'è chi sostiene sia colpa dell'effetto-serra e del conseguente surriscaldamento globale e che invece sostiene si tratti di una semplice fluttuazione climatica... Fatto sta che (scusate la battuta) finchè c'è petrolio non c'è speranza (per il nostro clima)!
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PUGLIA: prima in Italia per energie rinnovabili...
Ma la Puglia ha anche un altro primato: è la prima regione italiana per impianti fotovoltaici! Il 31 agosto 2006 la Regione ha infatti pubblicato un bando il quale recitava che "Le imprese che realizzano impianti fotovoltaici riceveranno un finanziamento": ebbene, vi hanno aderito ben 595 aziende delle quali hanno ottenuto il finanziamento (pari in complessivi € 4.500.000,00) in 148. E' ora in progetto la realizzazione della più grande centrale di energia solare d'Europa: sarà realizzata dalla società "Italgest" nell'area del Petrolchimico di Brindisi (e dunque su un'area inquinata che sarà bonificata e non su un terreno agricolo).
Infine, in Puglia si sta voltando pagina anche per le biomasse: nel Salento ci sono 20.000 ettari di terreno un tempo coltivati a tabacco che ora saranno convertiti a girasole per produrre il combustibile necessario alle centrali.
Il buon esempio arriva dunque dalla Puglia alla quale dico un bel: COMPLIMENTI!
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CO2: Italia in parte "salvata" dai boschi...
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martedì 5 giugno 2007
Coste italiane balneabili al 91%... e libere!
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Allarme petrolio nel Mediterraneo!
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La "svolta verde" di George W. Bush...
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ITALIA: 1 morto su 5 è dovuto allo smog!
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Giornata Mondiale dell'Ambiente
GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE
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"Gonu": violento ciclone sul Mar Arabico!
Si tratta di un ciclone molto potente e soprattutto molto pericoloso: è stato denominato "Gonu" ed ha raggiunto la forza di "categoria 5" (il massimo della scala!). Si sta muovendo sul Mar Arabico in direzione ovest- nord ovest verso l'omonima penisola: ieri mattina era accompagnato da venti a 257 km/h, con raffiche fino a 314 km/h!!! Ora è previsto un leggero indebolimento del ciclone fino a "categoria 4" (comunque ancora molto potente...), con venti fino a 212 km/h. Nella notte tra stasera e domani "Gonu" (ancora di "categoria 4") dovrebbe impattare sulle coste dell'Oman orientale con serio pericolo per la popolazione locale: già evacuate 7000 persone in vista dei forti venti, delle piogge torrenziali e delle onde anomale previste! Poi dovrebbe spostarsi verso nord-ovest seguendo le coste dell'Oman arrivando allo Stretto di Hormuz. L'immagine satellitare è riferita alle ore 15 GMT di lunedì 04 giugno 2007.
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venerdì 1 giugno 2007
MARTE: scoperto un misterioso "buco nero"!
Alcune riprese molto ravvicinate (con una risoluzione di soli 20 metri!) effettuate dalla sonda Odyssey THEMIS hanno evidenziato l'esistenza sulla superficie di Marte di un misterioso "buco nero" (vedi foto)! Subito si pensava fosse un problema ottico dovuto al malfunzionamento del sensore fotografico del satellite, ma le successive riprese effettuate ad altissima risoluzione hanno confermato la presenza di tale buco. Si tratta di un foro del diametro di oltre 100 metri (!) e la sua scoperta ha destato molto stupore tra gli scienziati, visto che non erano mai state avvistate simili morfologie sulla superficie del pianeta! Molte le ipotesi: la più plausibile è quella che si potrebbe trattare di una enorme caverna in cui non penetra la luce solare e che potrebbe svilupparsi per centinaia di metri al di sotto della crosta del pianeta. Putroppo con l'attuale strumentazione non è possibile osservare i particolari interni del "buco nero", per questo gli scienziati potrebbero organizzare una missione spaziale proprio per questo mistero. Natuarlmente si stanno già scatenando le fantasie umane...
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